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22/03/1970 - Cagliari, le mani sullo scudetto: Juve ko a Firenze, che festa all'Amsicora!

I rossoblù, complice la vittoria della Fiorentina sui bianconeri, allungano a +4 sulla Juventus. Lo scudetto, ora, è davvero vicino

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Stagione 1969-1970. Gli uomini di Scopigno hanno vinto il titolo di campione d’inverno con una giornata d’anticipo (il 28 dicembre, grazie al pareggio interno con il Milan) e, dopo ventiquattro giornate di campionato, sono sempre soli al comando (così come accade dalla sesta giornata).

I rossoblù sono primi a 35 punti, frutto di 13 vittorie (contro il Vicenza, il Brescia, la Lazio, la Fiorentina, il Napoli, la Roma, il Bologna, il Torino, la Sampdoria, ancora il Vicenza, il Brescia, la Lazio e il Napoli), 9 pareggi (contro la Sampdoria, l’Inter, la Juventus, il Verona, il Bari, il Milan, la Fiorentina, la Roma e di nuovo la Juventus) e 2 sole sconfitte, contro il Palermo e l’Inter.

I gol fatti sono 33 e quelli subiti 11: i rossoblù hanno il secondo migliore attacco (dietro quello della Juventus, a 37 gol) e la miglior difesa in assoluto del campionato.

Nella giornata precedente a quella odierna si è disputato al Comunale di Torino lo scontro al vertice con la Juventus e la gara è terminata sul 2-2. Grande protagonista l’arbitro Concetto Lo Bello, che lascia in eredità al Cagliari due assenze pesanti, Mancin e Cera, colpiti rispettivamente da tre e due giornate di squalifica dal Giudice Sportivo. 

Siamo alla venticinquesima giornata e all'Amsicora, finora vero fortino per i sardi, che tra le mura amiche non hanno mai perso, è atteso il Verona di Lucchi, decimo in classifica ma che ha dato del filo da torcere nel corso della stagione alle grandi del campionato (ha battuto la Juventus, ha pareggiato con la Roma, l’Inter e il Milan).

I veronesi si rivelano un osso duro e i rossoblù riescono a vincere solo grazie a un rigore assegnato dall’arbitro Picasso di Chiavari, che Gigi Riva ovviamente non sbaglia.

Le orecchie degli spettatori presenti all’Amsicora, però, sono tutte concentrate sulla radio: anche se la gara contro il Verona è importante, ce n’è un’altra che lo è molto di più. La Juventus, infatti, è impegnata sul campo della Fiorentina e, dopo mezz’ora sta perdendo per 2-0.

E questo sarà il risultato finale. I rossoblù si portano a +4 punti dai bianconeri e, di fatto, questa partita segna il distacco decisivo per lo scudetto.

Mancano solo tre settimane e il tricolore sarà finalmente realtà.

Ecco le formazioni:

CAGLIARI: Albertosi, Martiradonna, Zignoli, Poli, Niccolai, Nenè, Domenghini, Brugnera, Gori, Greatti, Riva. – All. Scopigno.

VERONA: Pizzaballa (1’st De Min), Ranghino, Sirena, Ferrari, Batistoni, Stenti, D’Amato, Maddè, Clerici, Mascetti, Orazi. – All. Lucchi.

ARBITRO: Picasso di Chiavari.

RETI: 2’ st. rigore di Riva.

 

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