Costanza, crescita e sacrificio: che il premio possa ora splendere!

Bartosz Salamon realizza il sogno europeo; vola a Parigi con la nazionale Polacca. Dopo dopo la competizione continentale lo attende la Serie A con il Cagliari

pubblicato il 01/06/2016 in Approfondimenti da Giambattista Marongiu
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Giambattista Marongiu

Un campionato da protagonista in Serie B con il Cagliari, Serie A conquistata con i rossoblu e la prima convocazione importante con la Polonia per Euro 2016.

Bartosz Salamon è pronto a fare il grande salto di qualità. Dopo anni in giro per l'Italia, passando per Brescia, Milano (con i rossoneri), Genova (sponda Samp) e  Pescara, arriva, nella scorsa estate, a vestire la maglia del Cagliari. Un giocatore “di categoria”; questo era ciò che si diceva del gigante di Poznan classe 1991.

196 centimetri a disposizione di Massimo Rastelli. È proprio il mister campano a valorizzarlo e renderlo tra i migliori difensori della cadetteria. Con Ceppitelli hanno formato una coppia di centrali di difesa quasi invalicabile. Un vero e proprio mastino il polacco. Difensore roccioso, Salamon, di vecchia scuola, abituato a giocare a pochi passi dal proprio avversario per non lasciargli mai, o quasi, margine di movimento.

Abile anche nell'impostazione dalla difesa; ottimo il suo lancio lungo, spesso utilizzato per cercare sponde e profondità degli attaccanti rossoblu, cosi come, di categoria superiore, la sua capacità di inserirsi nelle giocate da fermo e il presentarsi al tiro da fuori area. Sono due le marcature messe a referto quest'anno. Duttilità massima per il “ragazzone Biondo” in forza al Cagliari.

Salamon gode inoltre di una grande dose di professionalità e sacrificio. In più occasioni, soprattutto nella parte finale del torneo, si è accomodato in panchina per far spazio a chi ha giocato meno o chi in quel determinato momento poteva garantire una performance migliore. Professionista serio che sa anche stare in gruppo e fare gruppo. Uomo “selfie” e dalla battuta pronta. Siamo sicuri sia davvero Polacco?!

Scherzi a parte, tutte queste caratteristiche hanno convinto il commissario tecnico della Polonia, Adam Nawalka, a convocarlo per la spedizione di Euro 2016. Lewandowski, Krychowiak (in forza al Siviglia neo vincitrice dell'Europa League), i compagni di reparto di Bartosz, Glik e Cionek (in forza al Torino e al Palermo), il portiere della Roma Szczesny; è una nazionale, quella Polacca, che, visti i tanti nomi di campioni presenti in rosa, può garantire al numero 35 rossoblu di rientrare in Sardegna con un bagaglio tecnico decisamente migliorato e una dose di esperienza da mettere a disposizione del Cagliari per la prossima serie A.

A Bartosz Salamon vanno i complimenti per il campionato appena trascorso, il rendimento costante e la maturazione avuta quest'anno, gli hanno regalato, meritatamente, di vivere questa Euro-avventura.