Che può dare Bruno Alves?

Quale apporto potrebbe offrire alla causa rossoblù il giocatore portoghese attraverso le esperienze che ha maturato nella sua carriera?

pubblicato il 04/06/2016 in Approfondimenti da Giambattista Marongiu
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Giambattista Marongiu

Bruno Alves: 35 anni, nazionale portoghese, difensore centrale di 189 centimetri, rude nella marcatura e abile negli inserimenti nel gioco aereo. Un difensore di esperienza per il nuovo Cagliari formato serie A.

Qualora il suo arrivo in Sardegna si dovesse (come pare) concretizzare, il portoghese porterebbe con sé tutto il bagaglio tecnico accumulato negli anni, potendo così fare da riferimento per gli altri difensori presenti in rosa. Proviene dalle giovanili del Porto, con il quale esordisce anche in prima squadra nel 2005 dopo aver giocato in prestito Farense, Vitoria Guimaraes e Aek Atene. Nel 2010 passa allo Zenit di Sanpietroburgo fino al 2013 quando sceglie il Fenerbahçe.

Ha giocato in tutte le Nazionali portoghesi, dall’Under 20 alla maggiore dove viene convocato nel 2007. Conta numerose presenze anche in Uefa Champions League con le maglie di Porto, Zenit e Fenerbahçe. Un curriculum di tutto rispetto. Il pezzo da novanta che Giulini vorrebbe portare a Cagliari per la prossima stagione.

Sotto l’aspetto tecnico, Bruno Alves, è un difensore centrale vecchia scuola, ovvero il classico mastino che gioca vicino al proprio avversario. Temperamento forte, è un portoghese per metà brasiliano, appartiene alla categoria di giocatori che vorrebbero vincere sempre, anche nelle amichevoli o negli allenamenti.

È un giocatore che, come Storari, sa vincere; nella sua carriera ha conquistato, infatti, due medaglie di bronzo agli europei (una con l’under 21 e una con la nazionale maggiore), quattro campionati portoghesi, una Coppa di Portogallo, una Supercoppa di Portogallo, due campionati russi, una Coppa di Russia, un campionato turco e una Supercoppa turca.