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Stroppa: “Attenta Lazio, il Cagliari può farti male!”

L’ex centrocampista parla della sfida tra la sua ex squadra e il suo vecchio mentore

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Da una parte una delle sue prime squadre, dall’altra il suo vecchio mentore. Giovanni Stroppa, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio e ha parlato della sfida di sabato che vedrà i romani contrapposti all’allenatore più importante della sua carriera (tanto che, nella stagione in cui ha giocato al Foggia, agli ordini del boemo, conquista la Nazionale maggiore). Ecco le parole dell’ex tecnico del Pescara:

“Al rientro da queste due settimane di stop bisogna tener conto di due fattori: la sosta che ha fermato il ritmo delle prestazioni e le partite intercontinentali. Al rientro da questi impegni bisogna valutare lo stato di forma di ogni singolo individuo. Biglia è il fulcro e il filtro di questa Lazio, è il perfetto leader, ha fatto crescere tutti i giocatori che gli giocano intorno, è importante e determinante per gli equilibri di questa squadra che è portata ad attaccare con più uomini.

La Lazio, in vista dell’insidiosa trasferta di Cagliari, deve rimanere concentrata, la squadra di Zeman, al di la delle difficoltà che sta attraversando per la difficile posizione in classifica, ha sempre fatto prestazioni importanti. Da spettatore è un bel match da vedere, prevedo tanti goal, entrambe sono improntate al gioco offensivo. Si affronteranno a viso aperto, come accaduto all’andata, i biancocelesti hanno giocatori che possono far male, i sardi, dal canto loro, non molla mai fino all’ultimo. Si parla di crisi del settore giovanile italiano, Zeman è la dimostrazione che con i giovani di valore si può far calcio, il Boemo ha il coraggio di esaltarne le qualità.

Danilo Cataldi deve imporsi con la Nazionale Under 21 ma ha le carte in regola per ambire a qualcosa di più importante, è un giocatore duttile. De Vrij, dopo l’infortunio di Gentiletti, si è responsabilizzato, è diventato un protagonista, è un giocatore completo.

Il segreto della squadra di Pioli è il giusto mix tra giocatori esperti che danno l’esempio e giocatori giovani che hanno l’umiltà di imparare. Non mi aspettavo un Klose in questa condizione, dopo un Mondiale da protagonista, ci vuole del tempo per ricaricare le pile, e invece lui sta giocando con fisicità, è un valore aggiunto e da la possibilità ai suoi compagni di giocare come sanno fare.

Come Stefano Mauri, un capitano a tutti gli effetti, anche quando non gioca. La Lazio è la squadra che fisicamente sta meglio di tutti, questo è merito dello staff e del tecnico Pioli”.

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